Museo
Il MAGMA, Museo delle Arti e del Geosito dei Monti Aurunci, è un Museo molto giovane.
E’ stato inaugurato il 24 luglio del 2010, con la sua prima mostra tematica: Flogisto.
Il titolo riecheggiava il nome che gli scienziati – alchimisti del XVII secolo assegnarono a quel fantomatico agente naturale che avrebbe permesso, nella loro concezione del cosmo, la combustione della materia a contatto con il calore. Combustione, fuoco, calore infatti sono gli elementi che accompagnano le attività artistiche di questo Museo, nato accanto ad un vulcano e da cui riceve energia vitale.
Il MAGMA, Museo d’arte contemporanea, ospita una collezione permanente d’arti figurative (con un’ampia e rappresentativa selezione di artisti nazionali e non), una di design (primo museo del Sud Italia ad ospitare le opere del settore) e, prossimamente, anche una sezione legata al territorio ed al
paesaggio. A quest’ultima sarà dedicata una zona in cui l’ospite troverà antiche stampe, un ampio archivio fotografico, testi di ricerca e servizi multimediali promozionali per lo studio del territorio dei comuni compresi nel “Parco Regionale di Roccamonfina – Foce del Garigliano”.
I suoi 2000 metri quadrati e più presentano un allestimento mobile e versatile, che consente, secondo necessità, l’utilizzo degli spazi non diaframmati né divisi, per convegni, incontri musicali (possibili anche nell’ampio parco esterno), esposizioni temporanee, etc.
E’ anche dotato di numerose salette, all’interno delle quali è possibile realizzare attività didattiche, piccole esposizioni o performance, a seconda della richiesta e del momento. Promuove culturalmente affermati artisti, giovani creativi e, parallelamente, l’area geografica in cui si colloca, una tra le più ricche di qualità ambientali in Campania. Il MAGMA trae vantaggio dal suo posizionamento geografico e sociale, per proporsi come anello di congiunzione culturale tra il basso Lazio e la Provincia di Caserta. Il suo slogan è infatti, “un museo in due regioni”.
STAFF
Paolo Feroce_Direttore artistico
Curatore di eventi artistici e multidisciplinari, nasce come progettista d’allestimenti fieristici e scenografici. Ha promosso l’istituzione, l’avviamento e la gestione del nuovo Museo MAGMA presso la Città di Roccamonfina (CE) e curato i diversi eventi artistici già realizzati in sede e nella Città di Palermo.
E’ stato precedentemente Direttore artistico del museo MAUI di Teano (CE).
Promotore di varie esposizioni d’arte nazionali ed internazionali (Palazzo dei Congressi, Lugano; Università italiana, Parigi; Kunst Centret Silkeborg Bad, Danimarca; Biennale Italia, Reggia di Caserta;
Biennale Italia, Real Sito Belvedere di San Leucio etc.).
Nel 2008 ha esposto, per la prima volta a Caserta, alcune rarissime opere di Pablo Picasso, coma la Tauromachia, Plaza de Toros (l’unico progetto architettonico del Maestro spagnolo) ed altri dipinti. Testimonial dell’evento le signore Lucia Bose’ e Anita Garibaldi, ospiti d’eccezione Massimo Cacciari e Licia Colo’.
Emiliano D’Angelo_Critico d’arte
Ha collaborato alle attività di Paolo Feroce e del Centro d’arti visive AREA51 dal 2003. E’ stato il critico che ha concettualizzato sia la Biennale delle Arti dell’Unità d’Italia, seguendola nelle varie edizioni, che Casta Diva a Salsomaggiore Terme.
Collaboratori: Florestano Iannaccone (Gestione), Andrea Pisanti (Area studenti), Avv. Giancarlo Fumo (Legale), Enzo Ventrone (Web master), dr. Antonio De Pari (Consulenza fiscale)
COLLEZIONE ARTE CONTEMPORANEA_Giampaolo Talani, Carlo Cane, Saturno Butto’, Simon Benetton, Tommaso Cascella, Lidia Bachis, Claudio Magrassi, Mario Paschetta, Cleonice Gioia, Matteo Arfanotti, Stefano Lenner, Alfonso Coppola, Jorrit Tornquist, Matteo Bosi, Aniello Scotto, Enzo Ventrone, Silvia Argiolas, Daniela Baldo, Francesco D’Isa, Giuliano Sale, Franco Costalonga, Maurizio Biondi, Fabio Mingarelli, Salvatore Seme, Dario Giancane, Enzo Ventrone, Alessandro Bulgarini, Saverio Magno, Elisabetta Trevisan, Ennio Montariello etc.
COLLEZIONE DESIGN_Bruno Munari (Danese), Gumdesign (De Vecchi), Gumdesign (serafinozani), Gumdesig (M.S.P.), Guillaume Delvigne & Ionna Vautrin (Industreal), Frida Andersson & James Steiner (Industreal), Giulio Iacchetti e Matteo Ragni (Pandora Design), Kazuyo Komoda (Pandora Design), Giulio Iacchetti (Pandora Design), Donata Parruccini e Fabio Bortolani (Pandora Design), Alessandro Lenarda (Cristalleria Livellara), Mikko Laakkonen, Massimo Gardone e Luca Nichetto, Matali Crasset (Pallucco), Emilio Leo (Lanificioleo), Gabriele Pezzini (Max design), Massimiliano Adami, Ely Rozenberg (Targetti), Tomoko Mizu (Bonacina, Cappellini), Vered Zaykovsky, Marc Sadler (Foscarini), Ines Paolucci (Slamp), Franco Poli (Matteo Grassi) e Ishraq Zraikat.
COLLEZIONE MAESTRI CLASSICI DI TERRA DI LAVORO
Rino Feroce, Antonio De Core, Carmine Franco, Mario Carpine e Giovanni Ragozzino.
CREDITS
Letizia Tari, Sindaco di Roccamonfina
Caterina Ionta e Emma Petrillo, Assessori del Comune di Roccamonfina.
